Abbiategrasso - Maestro Martino
Abbiategrasso

Abbiategrasso è il cuore verde di Milano: posizionata geograficamente a 20 Km dalla città meneghina, a 20 minuti di treno dalla Stazione di Porta Genova, è all’interno del Parco del Ticino e adiacente al Parco Agricolo Sud. La città rappresenta, attraverso l’articolato sistema dei navigli, il punto d’ingresso del Ticino a Milano, un fiume che parte dalla Svizzera, taglia il Piemonte attraverso il Lago Maggiore e arriva fino in Lombardia.

Abbiategrasso riunisce gli aspetti culturali, agricoli, paesaggistici, gastronomici lombardi. Basti pensare che rappresenta da secoli uno svincolo non solo logistico ed economico, ma anche culturale e geografico. Da qui passava il marmo di Candoglia per la realizzazione del Duomo di Milano, il legname delle valli ticinesi per la costruzione di abitazioni della città meneghina, o ancora i soldati che in epoca viscontea si spostavano tra i castelli, situati tra Pavia, Milano, Abbiategrasso e Locarno.

La città di Abbiategrasso è lo snodo fondamentale di un contesto geografico, paesaggistico e culturale unico in ambito internazionale, che coinvolge territori di montagna, valli, pianure, laghi e corsi d’acqua. Un immenso territorio con una produzione agricola e culturale d’incredibile qualità e appeal.

La radice del nome Abbiategrasso potrebbe derivare dalla lingua celtica, Abia (acqua) + atis e la traduzione sarebbe Luogo d’Acqua, nome che avrebbe origine quindi dalle caratteristiche intrinseche del luogo. Abbiategrasso, infatti, oltre a sorgere a meno di una decina di chilometri dal Ticino, sorge sulla cosiddetta Linea dei Fontanili, ovvero il punto in cui tutti i corsi sotterranei che caratterizzano l’alta Pianura Padana, riemergono a livello del suolo formando numerosi rivoli, e convogliando poi, attraverso il sistema studiato da Leonardo da Vinci, nei navigli milanesi. La dicitura grassus venne aggiunta successivamente in epoca romana, grazie al fatto che il borgo sorgeva su quella che veniva chiamata la valle grassa, ovvero la valle fertile.

Nel 1277 Abbiategrasso divenne parte dei domini del contado della città di Milano, passata sotto il governo della famiglia Visconti, che qui iniziarono una serie di opere per fortificare il borgo. Nel 1381, Gian Galeazzo Visconti fece erigere il Castello Visconteo, ampliando e modificando una struttura preesistente di matrice duecentesca, strategicamente costruito in asse con il Naviglio Grande e con la strada di collegamento Milano-Vigevano.